Giorni Nostri

Gli ecosistemi naturali

Descrizione

L’esigenza di disporre di prodotti durante tutto l’anno, ha condotto gli agricoltori etnei a coltivare, consociandole, specie e varietà diverse a produzione scalare e con forme di coltivazione, come la vite ad alberello, ormai tipiche. Nel corso dei secoli, sono state selezionate piante particolarmente adattate alle condizioni di coltivazione dell’Etna. Queste vecchie varietà costituiscono un ricco patrimonio, oggi oggetto di tutela con marchi di qualità, come avviene con il Presidio Slow Food “Antiche mele dell’Etna”.

La colonizzazione è un lungo e lento itinerario di trasformazione progressiva  della roccia in suolo fertile. I suoi protagonisti sono specie vegetali via via più esigenti: dai licheni, attraverso specie erbacee ed arbustive, si arriva sino al bosco. Alcune delle specie impegnate nella colonizzazione si sono particolarmente adattate alle specifiche condizioni di vita dell’Etna, diventando specie endemiche esclusive di questo territorio.

Il paesaggio etneo è un mosaico ambientale formato da lave con diverso grado di colonizzazione, boschi e coltivi. Nei molti ambienti naturali, l’uomo  deve muoversi con grande rispetto: qui è uno dei tanti componenti dell’ecosistema. Gli agroecosistemi sono ambienti creati dall’uomo, che seleziona le specie da coltivare e da allevare: qui l’uomo è il regista. Nel Parco le sue scelte devono essere in sintonia con la tutela dell’ambiente.

Approfondimenti

Agricoltura e ambiente costituiscono un binomio fondamentale per lo sviluppo del territorio che, nelle aree protette, si concretizza in forme di coltivazione a basso impatto, come l’agricoltura biologica.
Strade, muri a secco, torrette, casudde, case rurali e padronali, palmenti, cantine, depositi, sono tutti costruiti utilizzando le lave dell’Etna.